Camminare è una delle attività più naturali che ci appartiene. Qualche mese di vita, un po’ di equilibrio acquisito e nessuno è più in grado di tenerci fermi, la voglia di muoversi e scoprire il mondo è irrefrenabile. A volte si assopisce un po’ col farsi adulti; la vita moderna, gli impegni, lo stress, è facile lasciarsi distrarre e farsi trasportare altrove verso lidi fisici e mentali effimeri quanto poco appaganti.

Quella voglia è sempre li, la curiosità di fare esperienza del mondo come natura comanda è dentro, quiescente, in attesa di essere riscoperta, stimolata e soddisfatta.

Soddisfare l’istinto di essere uomo, che una volta raggiunta la posizione eretta, ha liberato gli arti superiori e cominciato a camminare su due gambe alla conquista del mondo intero.

Sono tanti i modi di scuotere quello stato di torpore, c’è chi ha trovato ispirazione dentro sé  stesso e chi è stato ispirato dalle esperienze altrui raccontate a voce o raccolte in libri.

Ecco cinque vagabondi d’oggi, abili con la penna, che hanno messo nero su bianco le personali esperienze e raccontato le proprie erranze alla scoperta del mondo e di sé stessi, a piedi.

 

Selezione di Benedetta Perissi

 

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