TREKKING GUIDATI IN TOSCANA - Andare a Zonzo

TREKKING GUIDATI IN TOSCANA

Quando decidi di camminare in gruppo…

Escursioni Guidate Camminare in Gruppo

E’ tutta una questione di equilibrio e di distanze. E non parlo solo dell’equilibrio che sta nei piedi, infilati in un paio di scarponi da trekking o delle distanze che decidi di percorrere.

Camminare in gruppo ti obbliga a ripensarti e a ristabilire entrambi, in tanti modi.

Come l’equilibrio tra lo spazio che occupi da solo e quello della piccola tribù a cui aderisci, anche solo per mezza giornata. La distanza che tieni rispetto agli altri, quella che si riduce in fondo a una discesa o sul tratto ripido di una salita. E in salita, più che mai, ognuno deve andare del proprio passo, senza forzare o rallentare troppo.
Così tocchi un altro equilibrio: tra le tue capacità individuali e quelle del gruppo, tra le priorità singole e quelle di tutti.

Sistemi in automatico, come una leva che si sposta su una consolle, l’equilibrio tra la voglia di procedere e il desiderio di restare; sì, perché camminare vuol dire sovrapporre il movimento all’uso di tutti i sensi per cui vorresti fermarti: osservare ogni colore o lama di luce, percepire i rumori, i fruscii, inspirare aria e profumi, assaporare.
Se sei in gruppo fai qualcosa di ancora più difficile: accorci le distanze tra la solitudine e lo stare insieme, come se potessi metterli entrambi nella stessa scatola.

Quando la guida è brava poi, regoli al punto giusto anche l’equilibrio tra divertimento e apprendimento, perché che a camminare in gruppo siano bravi tutti non è affatto vero. Averne desiderio però, è già un bel punto di partenza. Ci vuole una dose massiccia di curiosità e impegno per svegliarsi presto la mattina nel fine settimana, stringere forte i lacci delle scarpe, infilarsi lo zaino in spalla e partire.
Sì, perché anche se la meta te l’hanno raccontata in un programma, raggiungerla sarà tutta un’altra cosa. Inaspettata.

Se vuoi provare a camminare in gruppo prova dei
Trekking Guidati in Toscana

Per questo bisogna essere flessibili e anche umili, ché con la natura, la montagna soprattutto, al massimo si può sperare di pareggiare. Questa è una delle poche certezze, tutte le altre vanno lasciate a casa, col computer, il cellulare (a meno che non serva per le foto), le lavatrici da stendere e il calendario delle riunioni del lunedì.

E quando la guida è ancora più brava, aggiungo, nella tribù si crea un’appartenenza sottile, quella che si nutre anche del riposo a fine camminata, della birra con cui si brinda insieme nel terzo tempo. Sedersi con i piedi sotto al tavolo a fine giornata porta compimento, ci obbliga a guardarci tutti in faccia, dopo aver intravisto poco più che spalle e profili.
Si festeggia quello che si è fatto insieme e spesso anche la voglia di ripartire.

La magia più grande di tutte, però, è quella con cui si equilibrano parole e silenzio, quella per cui la distanza tra loro si annulla. La natura è un chiacchiericcio continuo e un silenzio devastante, un tempo in cui ti perdi e annulli i confini, anche i tuoi, quelli che segnano dove inizi e dove finisci.

Trekking Toscana, poi, sono due parole che unite insieme hanno un effetto collaterale: la Toscana ti stordisce di bellezza, di eccessi, di storia e di storie, di dolcezza come quella delle sue colline e delle sue vigne. Può capitarti di stare in bilico su un crinale da cui vedi il mare, di camminare dentro il letto di un fiume verde o di sentirti gocciolare sulla testa la pioggia che filtra nelle faggete.
Nessuna camminata è uguale a se stessa e nessuna parte della Toscana somiglia all’altra.

Scritto da Monia.

Se vuoi provare a camminare in gruppo prova dei
Trekking Guidati in Toscana

Dal blog

ANDARE A ZONZO

L’agenzia di outdoor più grande della Toscana

Official partner

Torna su