TREKKING URBANO - Andare a Zonzo

TREKKING URBANO

Trekking Urbano a Firenze e Dintorni

Trekking Urbano a Firenze

Famosa in tutto il mondo per il suo patrimonio artistico Firenze vanta anche un’altra ricchezza ancor più apprezzata dai suoi cittadini, qualcosa che la rende una città vivibile, a misura d’uomo, paradiso per gli amanti della natura: Firenze ha la campagna in città!

Estesa su di una conca è circondata da verdi colline su tutti i lati, colline che offrono paesaggi da cartolina, punti di vista unici sulla città dominata dal suo Duomo e infinite possibilità di trekking che partono nei pressi dal centro.

Per scappare dalle strade affollate del centro servono pochi minuti a piedi o con un bus per accedere a trekking urbani che nulla hanno da invidiare ai boschi o le colline più lontane, per gli appassionati bastano poche ore libere per uscire dal lavoro, perdersi nella natura ed essere a casa per cena!

Non sempre è facile reperire le informazioni su questi percorsi, conosciuti a mena dito dai residenti ma poco pubblicizzati e segnalati, il trekking urbano può essere un ottimo inizio per prepararsi a escursioni più impegnative.

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PERCORSO SULL’ARNO Se vuoi provare un'esperienza di trekking urbano, prova Artigianato&Aperitivo
Iniziamo dal fiume Arno, partendo dal centro città e costeggiando l’acqua a ritroso rispetto alla direzione del fiume, ci accorgeremo che in pochi km il fiume perde sempre più il suo aspetto urbano rimanendo pianeggiante e facilmente percorribile.
La parte est era in passato la più fertile e fiorita di Firenze dove l’Arno si ramificava in bisarni formando isolotti di sabbia e ghiaia (i renai) e stagni paludosi (le lame) come ci raccontano i nomi delle vicine strade: via delle Lame, via del Bisarno, via del Padule.
Da non perdere il Mulino di Sant’Andrea a Rovezzano, poco dopo il ponte di Varlungo, dove in un lontano passato si macinava il grano e ci si dedicava alla lavorazione della lana.
Continuando il trekking non vi sono più ponti per attraversare le sponde ma il percorso continua instancabile tra natura, vecchi mulini e pescaie.

Se si decide invece di puntare verso ovest si attraversare prima il celebre Parco delle Cascine e poi il parco dei Renai (Signa). Qui del fiume da qualche anno si è trasformato in spiaggia, dove si può scegliere tra bagnarsi gratuitamente, noleggiare una bici, fare arrampicata e molto altro a soli 13 km dal centro di firenze.

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BELLOSGUARDO – MARIGNOLLE
Trekking Urbano a FirenzeCamminiamo adesso dal fume alla zona di Oltrarno, Santo Spirito, per iniziare il nostro trekking urbano alla scoperta di una delle colline più belle e care ai fiorentini: Bellosguardo. Da Piazza Tasso saliamo lungo via Villani e Via di Bellosgardo, lungo strette stradine chiuse dai muri in pietra dalle quali strabordono olivi e cipressi.
Dopo la salita subito il premio, la cosiddetta curva “Ohhhh”, che ci spiega il perché del nome della collina.

Ancora non siamo in aperta campagna, anzi ammiriamo attorno bellissime ville nobiliari in perfetta armonia con la natura, come Villa del Bellosguardo e Villa dell’Ombrellino, dove soggiornò addirittura Galileo durante la scrittura di Dialogo tra i massimi sistemi.

Passata la piazzetta di Bellosguardo arriviamo velocemente in via Santa Maria a Marigonolle, che segna un cambio di scenario e ci guida verso la pace e i colori dell’autentica campagna fino ad arrivare al borgo abitato di Marignolle dopo circa 4 km.
Nonostante sia un piccolo borgo non manca di luoghi interessanti che ne raccontano il passato: la Villa Medicea, il suggestivo Castello set di alcune delle scene di Amici miei ed oggi hotel di lusso ed in fine la sua chiesetta.

Da qua si può scendere fino al Galluzzo oppure tornare indietro percorrendo via della Campora fino a sbucare a Porta Romana.
Particolarmente consigliata una sosta presso la Società agricola Strozzi Machiavelli, dove ci si può concedere una birra fresca artigianale da degustare tra i campi coltivati.

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ANELLO BASSO DI SETTIGNANO Trekking Urbano a Firenze
Il circuito si può iniziare da Settgnano o da Ponte a Mensola (bus 10 da Piazza San Marco).
Iniziamo il trekking dalla chiesetta di Ponte a Mensola, dopo i primi passi si incontrano alcuni dei tratti più caratteristici di questo trekking urbano, come il torrente Mensola, il mulino e via di Corbigliano, strada illustrissima dove vissero personaggi tanto noti come Boccaccio.

Un inizio più che incoraggiante ma più si continua, più ci si perde tra l’armonia della campagna toscana e il fascino delle stradine ripide e strette, cosi strette da non essere accessibili neppure alle macchine; non a caso molte di queste strade sono state a lungo abbandonate dagli anni ’50 causando uno spopolamento di questa come di altre colline fiorentine.
Continuando a salire lungo via del Desiderio arriviamo all’Oratorio della Vannella, dove circondata dai 30 cipressi è custodito niente meno che un dipinto della madonna attribuito al Botticelli.

Dalla cappella partono numerose diramazioni che permettono di deviare il trekking verso Poggio Al Vento, Maiano, il castello di Vincigliata, Montebeni oppure Settignano, nostro punto di arrivo.

Se si vuol concludere l’anello basta imboccare Via San Feliceto, viuzza storica un tempo usata come scorciatoia dagli scalpellini che dal basso salivano per raggiungere le Cave di Maiano per arrivare dritti fino al centro di Settignano.

I possibili trekking urbani nei dintorni di Firenze non finiscono qua, c’ è solo che da sbizzarrirsi tra tutti i sentieri che si snodano sulle colline di Firenze sud, Belvedere, Fiesole senza farsi intimorire dalle pendenze!

Scritto da Giulia.

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