Viaggio a Piedi guidati | Sardegna Selvaggia | Andare a Zonzo
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Sardegna Selvaggia

Viaggio a piedi guidato nella costa occidentale della Sardegna


Dal 10 al 14 Novembre 2021

Un emozionante viaggio a piedi alla scoperta della Sardegna meno conosciuta, nella Costa Ovest la penisola del Sinis in un periodo dell’anno, l’autunno, che ci permetterà di godere dei suoi splendidi paesaggi, senza l’affollamento del turismo estivo.

Viaggio coperto da SAFE100

Caparra per il viaggio:

50,00

Sold Out. Contattaci per maggiori informazioni



    In gruppo

    5 giorni

    FACILE

    750

    Il nostro cammino ci porterà a conoscere il territorio che si affaccia sulla costa occidentale della Sardegna, decisamente diversa dal resto dell’isola e dotata di un fascino tutto particolare.

    Una costa selvaggia, ma anche ricca di monumenti e di un paesaggio diverso, modellatosi nel tempo attorno allo stagno di Cabras, splendida cittadina con le sue case basse ed ordinate e una storia che affonda le radici fin nel neolitico.

    Tutt’intorno, i campi coltivati a riso lasciano spazio alle rovine archeologiche che testimoniano l’antichissima storia del territorio.

    Sui suoi 30 km di costa sorge l’area marina protetta della penisola del Sinis, che si estende fra la baia di Is Arenas e il golfo di Oristano, incastonata tra meravigliose spiagge di sabbia bianca.

    Qui sono infatti concentrati straordinari ecosistemi naturali intatti; si alternano paesaggi marini e laguna, dune di sabbia e spiagge lucenti e silenziose che lasceranno un segno indelebile nel nostro cuore.

    HIGHLIGHTS:

    Cabras, Penisola del Sinis, Casteddu Etzu, Tharros, Monte Arci.

    Day 1 - mercoledì 10 Novembre

    Ci incontreremo ad Oristano e dopo un veloce pranzo e partiremo per il nostro viaggio. Zaino in spalla, percorreremo a piedi la strada che ci condurrà verso Cabras, attraverso un paesaggio aspro e selvaggio, circondati dal profumo della macchia mediterranea e del mare che ci accompagnerà anche nei giorni seguenti.

    Ceneremo e pernotteremo a Cabras, paese di origini antichissime, che conserva testimonianze del neolitico, come il villaggio di Cuccurru is Arriu e numerosi nuraghi.

    Km giornalieri: 12 Km Dislivello giornaliero: 100 m


    Day 2 - giovedì 11 Novembre

    Castello di Montiferru

    La mattina ci sposteremo con un transfer privato verso il rilievo del Montiferru, in un territorio montuoso e ricco di sorgenti e corsi d’acqua.

    Da lì avrà inizio il nostro trekking giornaliero e percorreremo la via delle acque saliremo fino ai ruderi del castello del Montiferru, Casteddu Etzu,Castello vecchio in sardo, da cui si può godere di uno splendido panorama sulla costa.

    Il Castello fu fatto costruire nel 1186 da Ittocorre, fratello del sovrano del Giudicato di Torres, per proteggere i confini col Giudicato di Arborea; nel 1670 infine venne abbandonato. La storia racconta che nel 1668 Francesca Zatrillas, marchesa di Laconi e moglie di Agostino di Castelvì, vi trovò rifugio per sfuggire alla giustizia che la accusava di aver ucciso il proprio marito ed aver partecipato al complotto contro il viceré Camarassa. La marchesa riuscì poi a fuggire e imbarcarsi per Livorno.

    Un’altra leggenda racconta che la famiglia dell’ultimo signore del castello sia stata sterminata in una battaglia e che gli unici a sopravvivere furono il figlio più piccolo e la sua balia, che rimasero nascosti nei sotterranei sino alla morte. Sembrerebbe che nelle notti di vento si possano ancora sentire le nenie che la balia cantava al bambino.

    La sera, sempre con un transfer privato, torneremo a Cabras dove ceneremo e pernotteremo.

    Km giornalieri: 12 Km Dislivello giornaliero: 400 m


    Day 3 - venerdì 12 Novembre

    Sinis e Tharros

    Il terzo giorno col transfer privato ci porteremo nella penisola del Sinis per scoprire l’area Archeologica di Tharros, che ci affascinerà con i suoi due millenni di storia, ma non ci faremo mancare un bel bagno tra l’acqua cristallina della baia. La città di Tharros ubicata nell’estremità meridionale della penisola del Sinis si dispiega nel Golfo di Oristano su una sorta di anfiteatro naturale affacciato sul mare e delimitato dall’istmo di capo san Marco e dai colli della borgata di San Giovanni di Sinis.

    Sulla cima di Murru Mannu (grande muso), si trova la testimonianza più antica: i resti del villaggio nuragico, abbandonato prima dell’avvento dei fenici. Tharros fu fondata verso la fine dell’VIII secolo a.C. e venne abbandonata attorno all’anno 1050 d.C. per dare origine ad Aristiane, l’attuale Oristano.

    La sera torneremo a Cabras dove ceneremo e pernotteremo.

    Km giornalieri: 10 Km Dislivello giornaliero: 150 m


    Day 4 - sabato 13 Novembre

    Monte Arci

    Il quarto giorno il nostro transfer privato ci porterà sulle pendici di un monte veramente particolare, il monte Arci.

    Il profilo del monte Arci, di origine vulcanica, si staglia in mezzo alla piana di Uras, coperto da colate di lava basaltica, che ne svelano l’origine e una storia millenaria legata all’estrazione dell’ossidiana.

    La maggior parte dell’area del monte è ricoperta da lecci con sprazzi di sughere, roverelle e macchia mediterranea.

    Monte di pietra, di verde, di acqua nato dal fuoco di milioni di anni che affida a suggestivi monumenti naturali il ricordo delle sue origini.

    La sera il transfer privato ci riporterà a Cabras dove ceneremo e pernotteremo.

    Km giornalieri: 16 Km Dislivello giornaliero: 900 m


    Day 5 - domenica 14 Novembre

    L’ultimo giorno, dopo aver preparato le nostre cose per il ritorno, negli occhi ancora le splendidi immagini dei giorni precedenti, ci sposteremo verso sud per un breve assaggio nell’Iglesiente selvaggio, chissà che non sia l’inizio di una nuova futura avventura.

    Partiremo con il transfer privato in direzione Iglesias. Da uno degli edifici più interessanti di tutta la Sardegna un po’ cattedrale un po’ castello e un po’ fabbrica, comincerà il nostro breve trekking in un luogo fuori dal tempo, proveniente chissà da quale mente architettonico parallela di fine ‘800.

    Km giornalieri: 8 Km Dislivello giornaliero: 150 m


    Sistemazione: Agriturismo


    Camere e letti: Doppia, Tripla


    Disponibilità singola: NO


    Età minima: 16 anni


    Cani: I nostri amici a 4 zampe NON possono partecipare.


    Luogo di incontro: Oristano
    Viene fissato un luogo di incontro a Firenze per chi desidera condividere il viaggio con altri partecipanti. Ciò non rappresenta un obbligo, infatti in fase di prenotazione potete scegliere da dove partire.


    La Quota comprende:

    Logistica
    Accompagnamento con Guida Ambientale Escursionistica
    Assicurazione RC (Responsabilità Civile Guida) per tutta la durata del viaggio.
    4 Colazioni in struttura
    5 Pranzi al sacco
    4 Cene in struttura
    4 Pernottamenti in camera doppia o tripla
    4 Transfer a/r con bus privato
    Assicurazione medico-bagagli
    Kit di Andare a Zonzo


    La Quota NON comprende:

    Costi di trasferimento per/da la Sardegna
    Ingresso a Tharros
    Bevande ed extra nelle cene
    Tassa di soggiorno
    Tutto quanto non indicato nella voce LA QUOTA COMPRENDE

    I partecipanti alle nostre esperienze non sono coperti da assicurazione personale infortuni.
    E’ possibile aggiungere un’assicurazione infortuni e/o un’assicurazione annullamento del viaggio.

    Prezzo totale del viaggio: 750 €
    Prenotazione viaggio: Per prenotare la propria partecipazione al viaggio, è necessario iscriversi pagando online la caparra.
    Contratto: Nella fase di pagamento della caparra, vi verrà fatto compilare online il Contratto di Pacchetto Turistico. I dati richiesti sono tutti obbligatori.
    Dettagli prenotazione: Gli iscritti riceveranno tutti i dettagli della prenotazione e del viaggio per email.
    Saldo viaggio: Dopo la prenotazione, verrà richiesto il saldo di 700 euro tramite bonifico bancario entro il 10/10/2021.

    L'evento è a numero chiuso. L'unico modo per potersi iscrivere è attraverso questo sito.


    Prima di iscriverti, consulta le Penali di Cancellazione


    Andare a Zonzo si riserva il diritto di modificare l'itinerario, anche sul momento, nel caso che la guida valuti che non ci siano le condizioni perfette per la sua realizzazione e l'incolumità dei partecipanti.

    leroy marchi guida ambientale escursionisticaLeroy

    1983, toro ascendente acquario, guida ambientale escursionistica. Se penso alla vita come ad una strada, la vedo insinuarsi serpeggiante tra colline, salire leggera su fino al crinale per poi buttarsi tormentosa tra canyon e forre, guadando torrenti, saltando strade battute, scalando rocce, perdendosi nel fitto dei boschi; terreni duri, aspri, impervi che formano il carattere come cicatrici che incidono la carne, lasciando con lo scorrere del tempo solo un segno leggero senza più il ricordo di dolore, ma solo di avventure.

    La meta è solo un pretesto per andare avanti, cercandone sempre una nuova; lungo il percorso vedo persone da scoprire con cui condividere emozioni, scambiando sentimenti, spartendo il pasto e una bevuta, per lasciare indelebile dentro di noi un ricordo.

    Che sia stata la neve o il mare, sfruttando il vento, una lamina tagliente, degli zoccoli o un copertone lacerato tutto questo mi ha portato qua. Ora so che bastano un paio di scarponi resistenti, uno zaino, della buona compagnia e c'è ancora un mondo tutto da scoprire dietro l'angolo.

    Odio le camicie stirate, i centri commerciali, la macchina a rate, il maxitelevisore del cazzo, la lavatrice, il cd e l'apriscatole elettrico, la buona salute, il colesterolo basso, la polizza vita, il mutuo, la prima casa, la moda casual, le valigie, il salotto di tre pezzi comprato all'ikea, il fai da te, i telequiz delle otto, l'orario d'ufficio, l'auto lavata, tirare avanti lontano dai guai, in attesa del giorno in cui morirai.

    Amo i Red Hot, il prosciutto tagliato a mano e camminare, fuori, in compagnia, tanto mi basta.


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