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Gran Paradiso: tour fotografico

Viaggio fotografico guidato sul Gran Paradiso


Dall'1 al 4 Giugno 2023

Un viaggio, ma allo stesso tempo un workshop fotografico dedicato alla magia degli ambienti alpini del Parco Nazionale del Gran Paradiso, ai suoi paesaggi e alla sua fauna.

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100,00


In gruppo

4 giorni

MEDIO

450
totale

Il viaggio

Un appuntamento dai grandi contenuti fotografici e ambientali. Un proprogramma denso di escursioni e attività di ricerca di grandi spunti fotografici, dalle Cascate di Liliaz, gioiello delle Alpi valdostane, ai migliori sentieri per l’osservazione della fauna.

Percorreremo sentieri sulle tracce di camosci, stambecchi e cervi. Cercheremo nei pressi delle tane di volpi ed ermellini di intercettare le loro orme per facilitare l’incontro; andremo alla ricerca dei migliori siti per l’avvistamento di gipeto e aquila reale.

Non mancheranno momenti dedicati alla fotografia paesaggistica, a partire dalle cime innevate del Gran Paradiso, sino ai castelli medievali valdostani.

Si tratta di un programma vario ed eterogeneo che include parti dedicate all’osservazione e fotografia della fauna selvatica e del paesaggio alpino, parti di puro trekking, sulle rotte dei pastori d’alta quota, fra una malga ed un lago glaciale, e parti storico artistiche, con visita serale dei meravigliosi castelli medievali.

NB: viaggio adatto a tutti, sia a professionisti che a new entry della fotografia. Importante avere una macchina fotografica, di qualsiasi livello.

HIGHLIGHTS:

La selvaggia Valnontey, le Cascate di Liliaz, camosci, stambecchi, cervi, ermellini, marmotte e gipeti, Altopiani di Bergoz, grandi fioriture alpestri, panorami del ghiacciaio del Gran Paradiso, borghi medievali, Castello di Fenis (con visita agli interni), il monastero abbarbicato di San Giuliano, il lago glaciale di Pian Borgnoz.

Programma

Day 1 - giovedì 1 Giugno

Cascate e pozze cristalline

Lungo l’anello geologico delle cascate di Liliaz è possibile dedicarsi alla fotografia paesaggistica, in particolare al tema dell’acqua, ricercando effetti dinamici e creativi.

Il percorso, benché breve, è di straordinaria bellezza: rocce coloratissime, pozze cristalline dalle tonalità smeraldo, e fragorosi salti d’acqua.

L’ambiente, essendo particolarmente interessante anche dal punto di vista geologico ambientale, ci permetterà di immergerci dentro l’atmosfera e il fascino di queste montagne selvagge e di questo incredibile parco nazionale.

Km giornalieri: 2 Km Dislivello giornaliero: 100 m


Day 2 - venerdì 2 Giugno

Gli stambecchi e i ghiacciai del Nivolet

Escursione fotografica attraverso l’altopiano del Nivolet.

Raggiungeremo in quota, un suggestivo pianoro, costeggiando meandri del torrente dai quali spuntano le fioriture dei ranuncoli bianchi. Il luogo è lussureggiante e storico.

Fra gruppi di camosci, stambecchi, e marmotte spuntano come piccole città fantasma le vecchie costruzioni del Grand Collet. Qui si producono gustosissimi formaggi di malga da degustare.

Oltre alla fauna alpina l’escursione offre decine di punti panoramici sul complesso del Gran Paradiso e sul relativo ghiacciaio.

Km giornalieri: 14 Km Dislivello giornaliero: 800 m


Day 3 - sabato 3 Giugno

Aquile e gipeti fra le falesie della val d’Introd

Escursione esplorative della Val d’Introd. La valle si presenta subito con rocce granitiche scure, falesie rossastre e scisti scintillanti, che offrono rifugio a numerose specie di rapaci, fra cui l’aquila reale e il gipeto (immenso avvoltoio barbuto, la cui apertura alare può superare i 3 metri).

Il luogo è considerato uno dei 4 posti italiani migliori per l’osservazione dei grandi rapaci, soprattutto per questa specie di avvoltoio alpino. La valle, fra le più selvagge del parco, offre anche panorami mozzafiato, sulle enormi pareti di roccia, e foreste di larici, abitate da scoiattoli, uccelli di ogni tipo e civette nane.

Rientrati alle macchine, ci sposteremo verso un altro luogo per cercare di fotografare la splendida regina dei boschi nordici, la civetta nana.

Km giornalieri: 15 Km Dislivello giornaliero: 1000 m


Day 4 - domenica 4 Giugno

Il trekking del medioevo

Partiremo dallo splendido castello feudale affrescato di Fenis (visita agli splendidi ambienti affrescati medievali e al mobilio rinascimentale), e attraverso un sentiero montano, che si inerpica attraverso tratti boscosi e aperti, con ampie vedute sulle valli circostanti, raggiungeremo l’eremo di Saint Julien.

Questa costruzione abbarbicata sul pendio roccioso di granito domina l’intera vallata e completa il nostro ultimo percorso, dedicato alla storia e alla natura di questa splendida terra alpina.

Km giornalieri: 12 Km Dislivello giornaliero: 600 m


Organizzazione

Sistemazione: Albergo


Camere e letti: Doppia


Disponibilità singola: SI (a esaurimento)
Supplemento singola: 25 € a notte, richiedere disponibilità dopo la prenotazione scrivendo a info@andareazonzo.com


Età minima: 16 anni


Cani: I nostri amici a 4 zampe NON possono partecipare.


Luogo di incontro: Entro le 15 a Villeneuve (AO)
Una volta effettuata la prenotazione, saremo felici di aiutarti a trovare la migliore soluzione per te, per raggiungere il punto di incontro del viaggio. Contattaci!


La Quota comprende:

Organizzazione
Accompagnamento con Guida Ambientale Escursionistica

Assicurazione RC (Responsabilità Civile Guida) per tutta la durata del viaggio.
Assicurazione Infortuni
Assicurazione Annullamento
3 Pernottamenti 
3 Colazioni in struttura
3 Cene in struttura


La Quota NON comprende:

Costi di trasferimento per/da Villeneuve AO
Spostamenti in auto in zona per raggiungere la partenza dei trekking. Costi verranno divisi equamente tra i partecipanti.
Tutti i pranzi a sacco
Bevande ed extra nelle cene
Tassa di soggiorno
Tutto quanto non indicato nella voce “LA QUOTA COMPRENDE”

Guida

Riccardo B

Bolognese di nascita, ma appenninico di sangue e di esperienze, ho intrapreso questo percorso meraviglioso sei anni fa, esattamente un giorno freddo di febbraio in cui decisi di seguire la mia grande passione e lasciare la vita in azienda e diventare guida ambientale escursionistica. Già dai primi anni dell’elementari, ero solito addormentarmi con il libro della fauna d’Italia e d’Europa, le rocce e i minerali e il grande libro delle piante selvatiche.

Ogni volta che lavoro, che osservo, viaggio con la mente. Questo è esattamente quello che credo di riuscire a trasmettere a chi decide di intraprendere la folle decisione di seguirmi lungo le mie esplorazioni del territorio. Tuttavia il mio approccio al viaggio, all’escursionismo è tutt’altro che improvvisato. Nonostante quando sia sul sentiero o in mezzo ad un gruppo emerga la mia parte istintiva e la gioia con cui esercito la professione di guida, quando preparo o progetto l tour sono un fanatico del dettaglio, della cura dei particolari e della bellezza del territorio.

Direi che è proprio questo che mi stimola, la bellezza che ci circonda e la ricchezza di dettagli ed elementi. In effetti grazie ad una grande passione anche per la storia dell’arte sono diventato anche guida turistica. In questo modo le mie proposte (o i miei viaggi) si sono riempiti di elementi storici, naturalistici faunistici, e persino enogastronomici. La mia grande passione al di fuori del lavoro è la fotografia naturalistica.

Se mi chiedessero quali specie ho avuto la pazienza e la fortuna di fotografare e studiare in questi anni non saprei proprio da dove iniziare, se dai grandi carnivori come lupi orsi, e aquile, oppure da quelli più elusivi e misteriosi, come il piccolo mustiolo etrusco, il camaleonte mediterraneo, l’istricem o il clorato gruccione dal sapore esotico.

Come tutti i grandi appassionati d’arte e viaggiatori, di segno pesci, per giunta, ho provato a lanciarmi nel campo dell’arte, e della composizione artistica. Per fortuna però ho trovato la strada della guida perché i risultati alla chitarra sono stati talmente scarsi da aver costretto i miei amici spesso a nascondermela. Il mio libro preferito è sicuramente il Signore delle Mosche, come metafora dell’anima selvaggia che conserviamo al di là delle convezioni sociali.

Inutile specificare che cerco di assaggiare e provare qualunque tipo di cibo, sapore, e generalmente più sono decisi e forti, e antichi, più tendo ad apprezzarli. Come i sapori, così amo il vino robusto, tanninico, corposo ed invecchiato, e lo scotch whiskey, l’unico che è riuscito, in Scozia, persino a distrarmi dalle pulcinelle di mare e dalla fauna marina.

Mi muovo con una costanza quasi fastidiosa alla ricerca di tutto quello che riesce ancora a meravigliarmi come un bambino, viaggio, esploro, leggo, ascolto, cammino, navigo e mi piace rimanere di stucco. Amo progettare e inventare. Non mi fido di chi non prende posizione, gli immobili, i giocatori difensivi, chi non rischia un pochino. Chi per paura di perdere la sua barca non vede mai l'oceano. I taccagni di emozioni. E i taccagni. Odio chi si lamenta.

Sono in giro con il sogno di accompagnare le persone in posti stupendi e circondarmi e circondarli di sorrisi e risate, di momenti sereni. Rilassarsi riscoprendo le meraviglie della connessione tra esseri e natura. Mi piace cadere, esclusiva di chi si muove e rischia. E avere spazio per rialzarsi e ripartire. Quando posso ho musica accesa, odio mangiare da solo e non condividere. Mi basta una bottiglia di vino bianco fermo, freddo (Verdicchio dei castelli di Jesi se possibile) e una temperatura primaverile e per me va bene così.

Sono convinto che sia il momento di rimediare e curare il pianeta e che si possa fare solo educando, con l'esempio soprattutto, le nuove generazioni alla sostenibilità! L' educazione ambientale è il futuro. Giorgio Canali, Bob Dylan, Neil Young, ma ascolto e amo il Rap. La VespaPx125, la bicicletta ma su tutto preferisco le barche a vela. Leggo di tutto, amo le biografie. Passare ai fatti dopo le chiacchiere! Ciao, ci vediamo in giro!


Informazioni

Prezzo totale del viaggio: 450 € di cui 100,00 come caparra all'atto della prenotazione e 350 € come saldo.
Prenotazione viaggio: Per prenotare la propria partecipazione al viaggio, è necessario pagare la caparra del viaggio. Successivamente dovrà essere pagata la quota del saldo corrispondente a 350 € entro e non oltre il 28/04/2023
Contratto: Nella fase di pagamento della caparra, vi verrà fatto compilare online il Contratto di Pacchetto Turistico. I dati richiesti sono tutti obbligatori.
Dettagli prenotazione: Gli iscritti riceveranno tutti i dettagli della prenotazione e del viaggio per email.

L'evento è a numero chiuso. L'unico modo per potersi iscrivere è attraverso questo sito.


Prima di iscriverti, consulta le Penali di Cancellazione:

Disdetta dal giorno successivo alla prenotazione fino a 40 gg dalla partenza: penale 0%

Disdetta dal 39° giorno al 20° giorno antepartenza: penale 50%

Disdetta dal 19° giorno successivo alla prenotazione a 0 giorni antepartenza: penale 100%


Andare a Zonzo si riserva il diritto di modificare l'itinerario, anche sul momento, nel caso che la guida valuti che non ci siano le condizioni perfette per la sua realizzazione e l'incolumità dei partecipanti.

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