Viaggi a piedi guidati | Val Maira: la montagna Occitana | Andare a Zonzo
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Val Maira: la montagna Occitana

Viaggio a piedi guidato in Val Maira, la montagna Occitana


Dal 4 all'8 Agosto 2021

Nel cuore della montagna occitana: la natura selvaggia, i crinali che sembrano non finire mai, i giganti di roccia e una rete di sentieri senza fine che intreccia, nei suoi fili, i borghi di pietra e le loro storie di oggi e di ieri.

Viaggio coperto da SAFE100

Caparra per il viaggio:

50,00


In gruppo

5 giorni

MEDIO

450

Cinque giorni ai piedi dei giganti per scoprire tutti i segreti di una delle valli più suggestive del Piemonte, rimasta fedele a se stessa senza cedere al cemento e al turismo di massa. Conosceremo i sentieri degli acciugai, le vie dei raccoglitori di capelli, i Percorsi Occitani; saremo esploratori delle silenziose borgate di pietra; cammineremo in una natura intatta dal profumo dei giardini d’estate.

La bellezza della valle Maira arriva tutta dal suo passato: gli anni bui dell’abbandono l’hanno resa quel gioiello di natura, architettura e tradizioni che incanta i camminatori come poche altre. Ogni sentiero, ogni borgata, ogni gruppo di case hanno i loro tesori da rivelare solo a chi si ferma a cercarli.

Insieme a una guida originaria di queste valli cammineremo sulle vie dei pastori e dei migranti, circondati da una maestosa corona di vette

HIGHLIGHTS:

Alpi, Valle Maira, Percorsi Occitani, natura selvaggia, geologia, paesaggi.

Day 1 - mercoledì 4 Agosto

Il primo incontro con la Valle Maira lo facciamo con alcune delle borgate di Macra, a metà della valle. Lasciata l’auto in paese ci muoviamo in un profondo canyon, tra tornanti scavati nella roccia nuda. Riprendiamo le auto per raggiungere l’agriturismo e sistemarci.

Km giornalieri: 11 Km Dislivello giornaliero: 900 m


Day 2 - giovedì 5 Agosto

A dominare è la natura selvaggia della valle Maira con le sue splendide fioriture. Ci muoviamo da Acceglio, alle sorgenti del Maira, alla scoperta di cinque laghi alpini ai piedi delle vette.

Km giornalieri: 15 Km Dislivello giornaliero: 1000 m


Day 3 - venerdì 6 Agosto

Elva, San Martino di Stroppo e le storie di chi ha fatto e continua a fare la storia di questa valle. Tocchiamo alcuni luoghi simbolo; dalla borgata rinata grazie ai coniugi Schneider, che hanno dato origine al turismo tedesco in valle; a Elva, che nel 1800 producevano parrucche per i nobili di mezza Europa. Godremo di alcuni degli scorci più suggestivi (e più fotografati) della Valle Maira.

Km giornalieri: 17 Km Dislivello giornaliero: 900 m


Day 4 - sabato 7 Agosto

Partiamo a piedi tra i boschi che diventano pascoli, percorriamo la splendida Corsa del cavallo. In un paesaggio roccioso, ai piedi del monte Chersogno, ci affacciamo al versante che conduce alla valle Varaita. Chiudiamo l’anello tra i cespugli di mirtillo, scendendo verso la borgata Chiotti.

Km giornalieri: 18 Km Dislivello giornaliero: 1100 m


Day 5 - domenica 8 Agosto

Saliamo alla testa della valle per ammirare le scenografiche cascate di Stroppia, le più alte d’Italia. Giriamo attorno a un monumento di roccia, Rocca la Provenzale, per lasciare la Valle Maira con un panorama indimenticabile negli occhi. Dopo l’escursione ci salutiamo e riprendiamo le auto per tornare a casa.

Km giornalieri: 13 Km Dislivello giornaliero: 800 m


Sistemazione: Albergo


Camere e letti: Doppia, Tripla


Disponibilità singola: NO


Età minima: 16 anni


Cani: I nostri amici a 4 zampe NON possono partecipare.


Luogo di incontro: Marmora (CN)
Viene fissato un luogo di incontro a Firenze per chi desidera condividere il viaggio con altri partecipanti. Ciò non rappresenta un obbligo, infatti in fase di prenotazione potete scegliere da dove partire.


La Quota comprende:

Logistica
Accompagnamento con Guida Ambientale Escursionistica
Assicurazione RC (Responsabilità Civile Guida) per tutta la durata del viaggio
4 Colazioni
4 Cene
4 Pernottamenti
Assicurazione medico-bagagli
Kit di Andare a Zonzo


La Quota NON comprende:

Costi di trasferimento da e per Marmora
Tutti i pranzi a sacco
Eventuali extra nelle cene
Entrata al museo di Elva
Entrata al museo Villar

I partecipanti alle nostre esperienze non sono coperti da assicurazione personale infortuni.
E’ possibile aggiungere un’assicurazione infortuni e/o un’assicurazione annullamento del viaggio.

Prezzo totale del viaggio: 450 €
Prenotazione viaggio: Per prenotare la propria partecipazione al viaggio, è necessario iscriversi pagando online la caparra.
Contratto: Nella fase di pagamento della caparra, vi verrà fatto compilare online il Contratto di Pacchetto Turistico. I dati richiesti sono tutti obbligatori.
Dettagli prenotazione: Gli iscritti riceveranno tutti i dettagli della prenotazione e del viaggio per email.
Saldo viaggio: Dopo la prenotazione, verrà richiesto il saldo di 400 euro tramite bonifico bancario entro il 28/07/2021.

L'evento è a numero chiuso. L'unico modo per potersi iscrivere è attraverso questo sito.


Prima di iscriverti, consulta le Penali di Cancellazione


Andare a Zonzo si riserva il diritto di modificare l'itinerario, anche sul momento, nel caso che la guida valuti che non ci siano le condizioni perfette per la sua realizzazione e l'incolumità dei partecipanti.

Mattia

Il mio soprannome, Araldo Bellachioma, è nato moltissimi anni prima della mia capigliatura e sopravvivrà al rasoio. Mi chiamo Mattia Bianco e la mia missione è accompagnarvi ovunque mi sia emozionato almeno un po’. Nella vita non rinuncerò mai alla curiosità, quella di scoprire qualcosa che non conosco e di prendere un sentiero nuovo.

La cosa che mi appassiona di più nell’accompagnare qualcuno in cammino è il fargli vedere con i miei occhi i luoghi che mi hanno trasmesso una suggestione, che mi hanno fatto sognare, che mi hanno fatto dimenticare tutto e mi hanno fatto sentire leggero. Tutto questo cerco di trasmetterlo a chi mi segue. Sono convinto che quando condividiamo la fatica del sentiero con un amico o con sconosciuti, abbassiamo le barriere e siamo pronti a vivere esperienze pazzesche.

Ho paura dei ragni perché hanno troppe zampe e delle pianure perché hanno troppe strade. Ho una grande passione per le storie raccontate bene. E una strana attrazione per lo sconosciuto. Amo cantare sotto la doccia e scegliere la strada più lunga per godermi il panorama (anche a costo di sbagliare strada; ma tranquilli, i sopralluoghi li facciamo per questo).

Credo nei tramonti, nelle persone buone, nei giorni di vacanza, e che un sentiero ci salverà. Non lo stesso sentiero per tutti, e non tutti insieme, ma andrà così. Per qualcuno è già così. Vorrei rinascere un’altra volta per conoscere prima Lhasa de Sela, avere vent'anni e ubriacarmi a un suo concerto nel cortile di un bar affollato in una sera di aprile. Nel frattempo mi ubriaco a ogni altro concerto in bar affollati e non.


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